venerdì 7 maggio 2010

COSA OFFRE IL GIORNALISMO ONLINE (lez. numero 3)

La professione giornalistica sul web non esiste, perchè è un
procedimento di "copia ed incolla" dalle agenzie di stampa


Quanto affermato è la presentazione del prof. Alfonso sui contenuti della terza giornata del corso di Informatica applicata al giornalismo. La carriera giornalistica sul web è troncata, già prima del nascere per due ragioni:

  • comporta un alto costo aziendale per formare il personale informatico;
  • affida diversi ruoli al giornalista, il quale sarà occupato non solo nella stesura dell'articolo, ma anche nel caricare le foto, consultare le diverse agenzie di stampa, ecc...

La prerogativa da rispettare per la testata online, è quella di non penalizzare il giornale cartaceo e le vendite in edicola. Perchè gli utenti consultano sempre più spesso i giornali sul Web? Perchè il Web offre le funzioni d'interattività, di multimedialità e di crossmedialità. Spiegherò di cosa si tratta.

L'interattività sul web prevede una comunicazione partecipativa, in cui l'apparecchio informatico (in questo caso il pc) esegue i comandi che l'utente gli ha ordinato attraverso il click del mouse. Esempi di interattività sui quotidiani online sono i commenti rilasciati dagli utenti che esprimono il grado di apprezzamento rispetto ad un articolo. Il concetto di multimedialità indica la trasmissione di un'informazione attraverso più media, quali video, fotografie, musica e testo ed è legato al termine successivo, quello di crossmedialità, in cui i media della comunicazione (tv, carta stampata, telefono, radio) convergeranno in Internet per diffondere i propri dati. Un esempio di crossmedialità è il servizio offerto da LaRepubblica.it che permette ai possessori dell'IPhone di leggere e sfogliare le notizie online del quotidiano.




















Dopo aver trascorso un intero pomeriggio (e serata) in compagnia del mio pc, col tentativo di aggiornare il blog, è giunta l'ora di usurfruire dell'aiuto di Francesco De Gregori per augurarvi una buona notte!!!


giovedì 6 maggio 2010

L'INDAGINE SULLA LETTURA SU SUPPORTO CARTACEO ED ON-LINE

Come si certifica la tiratura e come si calcola la diffusione dei mezzi a stampa, compresa anche l'informazione on-line? In Italia, la verifica è condotta da ADS (Accertamento Diffusione Stampa). ADS controlla i dati dichiarati dagli editori che hanno sottoposto le loro testate alle verifiche ADS. Queste verifiche o meglio accertamenti vengono svolti attraverso delle Società di Revisione in due modi:

  • ESTERNO: si svolge presso distributori, rivenditori ed abbonati;

  • INTERNO: si svolge presso gli Editori.

Terminate entrambe le revisioni, vi è una successiva verifica da parte degli organi interni di ADS e si giunge al rilascio di un certificato (approvato con la firma del Presidente ADS e del Presidente della Commissione Lavori) che autorizza l'editore alla pubblicazione del marchio ADS che sulla testata ha ottenuto il certificato. I dati certificati sono pubblicati sul bollettino dell'Associazione ADS NOTIZIE. ADS pubblica ogni mese anche i dati comunicati dall'editore su media mobile mensile di dodici mesi, per garantire un continuo aggiornamento delle informazioni. Per quanto riguarda l'indagine sulla lettura dei giornali, quotidiani e periodici e sulle caratteristiche sociodemografiche, le rilevazioni sono effettuate da Audipress. I dati si basano su sondaggi che coinvolgono un campione rappresentativo della popolazione italiana a partire dai quattordici anni d'età. Le rilevazioni individuano:

  • il lettore di quotidiani o periodici, che sfoglia la copia in tre mesi (per i quotidiani) ed in tre-dodici mesi (per i periodici);

  • il lettore giorno medio che sfoglia la copia almeno una volta alla settimana.

Audipress opera dal 1992 e nel 2009 ha deciso di modificare (a partire da maggio 2010) l'architettura d'indagine, allungando il periodo di rilevazione (10 mesi), aumentando la frequenza di uscita dei dati (quadrimestrale) e introducendo i dati sulla lettura on-line. I seguenti sono i risultati dei quotidiani più venduti in Italia (dal 21 settembre al 20 dicembre 2009 e dall'11 gennaio al 28 marzo 2010):


IL CORRIERE DELLA SERA


LETTORE NEL GIORNO MEDIO ----> Totale 2870 (di cui 1693 uomini e 1177 donne) valori assoluti per 1000


VISITATORI SITO WEB ---> Totale 801 (di cui 552 uomini e 250 donne) valori assoluti per 1000


LA REPUBBLICA


LETTORE NEL GIORNO MEDIO ---> Totale 3209 (di cui 1757 uomini e 1452 donne) valori assoluti per 1000


VISITATORI SITO WEB ---> Totale 1104 ( di cui 725 uomini e 379 donne) valori assoluti per 1000


Audiweb si occupa di realizzare e distribuire i dati sulle audience on-line. Effettua tre tipologie di ricerca:

  • individua l'universo degli utenti Internet;
  • individua gli utenti unici italiani (ricerca denominata panel) che accedono ad Internet da casa, dall'ufficio o da biblioteche attraverso l'installazione nei loro computer di software meter (rispettando le norme sulla privacy);
  • rileva l'attività di Internet sui siti del catalogo tramite feedback tecnici verso i server di raccolta dati attivati dall'apertura di pagine web (ricerca denominata di sistema censuario)

Attraverso questi due tipi di ricerche è possibile risalire ai seguenti dati relativi, ancora una volta, ai due maggiori quotidiani italiani, il Corriere della Sera e la Repubblica, in data 05/05/2010

CORRIERE DELLA SERA

PARENT ---> RCS Media Group

BROWSER UNICI ---> 1.679.690

PAGINE VISTE ---> 15.693.324

VISITE ---> 2.769.975

TEMPO MEDIO PER PAGINA ---> 02:02

DURATA VISITA ---> 11:31

SISTEMA DI MISURAZIONE ---> SiteCensus

LA REPUBBLICA

PARENT ---> Kataweb Network

BROWSER UNICI ---> 1.893.539

PAGINE VISTE ---> 28.905.167

VISITE ---> 3.306.127

TEMPO MEDIO PER PAGINA ---> 1:36

DURATA VISITA ---> 13:59

SISTEMA DI MISURAZIONE ---> SiteCensus




venerdì 30 aprile 2010

UN CAMBIAMENTO VISIBILE SU LA REPUBBLICA.IT

14 gennaio 1976 - nasce il quotidiano La Repubblica;

14 gennaio 1997 - nasce l'edizione on-line, La repubblica.it;

2004 - il quotidiano on-line inserisce il colore su tutte le pagine;

2007 - La Repubblica.it applica delle modifiche grafiche e di contenuto. Presenta uno spazio dedicato alle notizie ed un altro contenente approfondimenti su temi d'attualità;

20 aprile 2010 - nuova modifica apportata al quotidiano on-line.

  • Perchè è cambiata l'interfaccia?
Per offrire al lettore un servizio al passo della multimedialità, in cui le notizie sono correlate da foto ed immagini consultabili.

  • Qual è il valore aggiunto rispetto l'home page precedente?

Presenta una pagina lineare, con una doppia colonna a destra e a sinistra e con la notizia del giorno collocata centralmente. Inoltre, in basso a sinistra offre alcuni servizi personalizzati per il lettore, quali: edizioni locali, borsa, news su mondo del calcio, previsioni meteo ed oroscopo.

  • Qual è la filosofia rispetto alla versione cartacea?

Potrebbe essere esaustivo rispondere utilizzando un unico termine: la tempestività, quella con la quale il lettore scopre la notizia sul web.


LA REPUBBLICA.IT

FONDATORE: Eugenio Scalfari (versione cartacea)

DIREZIONE: Vittorio Zucconi con Giuseppe Smorto

VICE DIRETTORE: Massimo Razzi

CAPOREDATTORE: Angelo Melone

EDITORE: Gruppo Editoriale l'Espresso

PROGETTO GRAFICO: Kataweb

PREZZO ABBONAMENTO SUL PC: 14,98 euro al mese

PERIODICITA': quotidiano

GENERE: stampa nazionale

FORMATO: tabloid

SEDE: Via Cristoforo Colombo, 149 Roma




martedì 27 aprile 2010

LA MUSICA AL SERVIZIO DELL'UMANITA'

Risale a qualche settimana fa (10 aprile) la vicenda del rapimento dei tre operatori italiani di Emergency impegnati in una missione umanitaria a Lashar Gar, nel sud dell'Afghanistan. L'irruzione all'interno dell'ospedale di Emergency da parte di forze di sicurezza afghane ed il ritrovamento di materiale esplosivo ed altre armi, ha fatto scattare l'arresto dei tre volontari, accusati di terrorismo e complotto per uccidere il governatore della provincia di Helmand. I tre italiani coinvolti sono: il chirurgo d'urgenza Marco Garatti, l'infermiere Matteo dell'Aira ed il responsabile logistico amministrativo Matteo Pagani.
Il fondatore dell'Ong Gino Strada ritiene tale accusa un modo per bandire l'attività di Emergency dall'Afghanistan.
Giorno 17 aprile in Piazza San Giovanni a Roma si è tenuta una manifestazione di solidarietà nei confronti dei tre italiani rapiti. Come richiesto da Gino Strada, le uniche bandiere presenti sono state quelle bianche con il simbolo rosso di Emergency.
Giorno 18 aprile attraverso un accordo diplomatico fra il Ministro degli Esteri Franco Frattini, l'ambasciatore italiano Massimo Attilio Iannucci e l'AISE ( Agenzia d'informazione e di Sicurezza Esterna ) si è ottenuta la liberazione dei tre italiani.

STORIA


Emergency è stata fondata a Milano nel 1994 da Gino Strada e sua moglie Teresa Sarti. E' un'organizzazione ONG senza fini di lucro. La sua missione è quella di fornire assistenza medico chirurgica nelle zone colpite dalla guerra e dalla povertà. Attualmente opera in Iraq, Afghanistan, Repubblica Centro Africana, Sri Lanka, Cambogia e Sierra Leone.

Nel 1999 Jovanotti, Ligabue e Pierò Pelù, in concomitanza con la guerra in Kosovo, hanno inciso un singolo i cui proventi sono stati destinati ad interventi umanitari in Cambogia, nei paesi dell'ex Jugoslavia ed in Sierra Leone.

lunedì 26 aprile 2010

GIORNALISMO TRADIZIONALE E GIORNALISMO DIGITALE (lez. numero 2)

TEMA DELLA SECONDA LEZIONE: confronto fra giornalismo tradizionale e giornalismo online. Diversi i punti importanti che sono stati toccati: la rivoluzione che il mondo digitale ha portato nell'ambito giornalistico, i vantaggi/svantaggi di questa evoluzione, i falsi miti riguardo l'informazione online, la concorrenza spietata tra i siti fornitori di notizie.
Il prof. Alfonso ha preso dal sito di un'agenzia di stampa una dichiarazione politica a caso e l'ha copiata. Successivamente la frase è comparsa tale e quale su decine di siti web d'informazione, agenzie e testate giornalistiche. Identica, da inizio a fine. L'unica differenza? L'orario di uscita della notizia.
L'avvento di Internet ha portato enormi cambiamenti circa la diffusione di informazioni-immagini-video, passando dalla cross-medialità a una multimedialità sempre più pensata in rapporto ai bisogni dell'utente. Le nuove tecnologie si evolvono giorno dopo giorno, trascinando con sé il giornalismo tradizionale in tutti i suoi aspetti: dall'impaginazione (riduzione dei formati, ampio spazio alle immagini di qualità sempre migliore) alla distribuzione (codici a barre, sensori ai distributori di FreePress), ma soprattutto alla ricerca di un rapporto con l'utente sempre più diretto e personalizzato.
Ecco allora il moltiplicarsi delle fonti d'informazione online: agenzie stampa, testate giornalistiche, aggregatori di notizie e giornalisti. Un mare di notizie in cui l'utente si smarrisce.Quindi spetta all'utente il compito di ergersi a guida di se stesso nell'universo del web, diventando contemporaneamente controllore e selezionatore della molteplicità di fonti d'informazione a sua disposizione.

domenica 25 aprile 2010

L' ORIGINALITA' DELLE BAND

Scegliere il nome da assegnare alla propria band richiede inventiva e talvolta nasce da una ricerca approfondita. Ma cosa si cela dietro l'origine di quel nome? Ripercorrerò i nomi delle band più famose:


THE BEATLES - è un incrocio tra beetles (nella traduzione in italiano coleotteri e non scarafaggi) ed il genere musicale degli anni '60 (del XX sec) beat.

ROLLING STONES - scelta da Kate Richards, deriva da un brano blues di Muddy Waters (" I'm a man, I'm a rolling stones...").

THE DOORS - Jim Morrison attinse da una poesia di William Blake (" se le porte della percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe all'uomo come davvero è: infinita").

PINK FLOYD - è l'unione dei nomi di due bluesman amici di Syd Barrett: Pink Andersen e Council Floyd.

U2 - deriva dal nome dell'aereo-spia americano abbattuto nel 1960.

LED ZEPPELIN - in italiano "dirigibile di piombo" era l'effetto che i componenti del gruppo, Jimmy Page e Jeff Beck, speravano di ottenere sul pubblico.

QUEEN - deriva dallo slang inglese per riferirsi all'immagine gay, eccentrica.

Secondo voi, quali sono i nomi più originali scelti dalle band musicali?

Io cito:

GREEN DAY - la versione più accreditata afferma che nello slang californiano il nome significhi "farsi le canne"; la seconda versione propone "il giorno della nascita di Hulk".

PEARL JAM - il leader del gruppo, Eddie Vedder, omaggia la nonna (Pearl) e la marmellata allucinogena da lei preparata per il marito.