domenica 27 giugno 2010

LA CONCORRENZA E' O NON E' PRODUTTIVA?

Se da qualche giorno si sta sperimentando la Newpass, una nuova piattaforma di produzione e condivisione dei contenuti, fruibili solo a pagamento, derivante da una collaborazione tra Google e l'editoria online, per il prossimo autunno Google ha in serbo di conquistare anche il mondo musicale. Come? Entrando in competizione con iTunes ed il suo creatore Steve Jobs. Il più famoso motore di ricerca consentirà di acquistare e/o scaricare tracce musicali delle maggiori major discografiche o indipendenti. La nuova applicazione, di cui il nome non è ancora definito, Google Music o Google Music Store, è gradita dall'industria discografica, in quanto limiterebbe il campo di espansione di iTunes Store, ma rischierebbe di creare un duopolio prorio tra Apple e Google.



Di seguito la notizia riportata dal Wall Street Journal:

Secondo voi, questa concorrenza sarà produttiva?

Google toglierà clienti ad Apple?

Voi acquistate musica online o siete legati ai vecchi cd?

sabato 26 giugno 2010

VITTIME DEL ROCK

Ad analizzare i misteri che si celano dietro le morti delle più famose rockstar del Novecento, ci ha pensato Ezio Guaitamacchi, giornalista, scrittore, autore e conduttore radiofonico, col suo nuovo libro Delitti rock - da Robert Johnson a Michael Jackson: 200 indagini sulla scena del crimine (edito da Arcana).
L'ispirazione per questo libro è nata a seguito della morte della sua amica, Lana Clarkson, non appartenente alla scena musicale, avvenuta nel 2003 di cui fu dichiarato colpevole e condannato a 19 anni di carcere (solo nel 2009) Phil Spector, produttore di Tina Turner e collaboratore del brano Let it be dei Beatles.
Guaitamacchi afferma che è stato l'utilizzo di droghe a condurre alla morte questi personaggi rock, ma esistono particolari strani che rendono difficile risolvere alcuni casi. L'autore si riferisce al CLUB J27, ossia le morti di Brian Jones, Jim Morrison, Jimi Hendrix e Janis Joplin avvenute tra il 1969 ed il 1971. J come le iniziali dei loro nomi, 27 come gli anni d'età alla loro morte.
Questi tragici avvenimenti si susseguirono con le morti di Nick Drake, Elvis Presley, Jeff Bukley, Kurt Cobain sino alla più recente, quella di Michael Jackson.
Nel trentennale della scomparsa di John Lennon, non si hanno dubbi sulle cause della sua morte: un fan, Mark Chapman, lo avvicinò la sera dell'8 aprile 1980, mentre John rincasava con sua moglie e lo colpì mortalmente con quattro colpi di pistola. Fu un gesto di uno squilibrato che volle balzare alla notorietà per aver colpito il suo idolo.
Ma è il caso di Cobain a non essere stato ancora risolto: sull'arma utilizzata per il suicidio non compaiono le impronte, inoltre Cobain era imbottito di eroina, quasi in coma, e ci si interroga su come abbia potuto premere il grilletto.

Questo romanzo noir ci avvicina alle storie di questi protagonisti, ci mostra la scena del crimine e lo fa utilizzando come sottofondo le musiche di questi stessi artisti, vittime del rock.

venerdì 25 giugno 2010

ETERNAMENTE MICHAEL JACKSON





FONTE: www.reuters.com

E' trascorso un anno, di già, e la gente continua a commemorare la sua scomparsa, continua ad ascoltare la sua musica, ad acquistare i suoi dischi e così Michael Jackson guadagna anche dall'oltretomba! Nella macabra classifica stilata dalla rivista statunitense Forbes, Jackson si aggiudica la terza posizione come il "defunto famoso più redditizio", superando Elvis Presley, quest'anno in 4° posizione. In occasione dell'anniversario della morte, i fans hanno affollato Encino, luogo dove il divo del pop ha trascorso gli ultimi giorni di vita ed il cimitero a Los Angeles.

Io scelgo di commemorare Michael postando il brano Beat it, tratto dall'album Thriller del198, popolare per aver venduto 110 milioni di copie in tutto il mondo.



giovedì 24 giugno 2010

TRE SCATTI PER DIRE ADDIO AI MONDIALI DEGLI AZZURRI





I giocatori della Nazionale italiana festeggiano, inutilmente, perchè il goal viene annullato per fuorigioco.








La sconfitta dell'Italia e la reazione di Quagliarella, unico protagonista di rilievo della gara.









La reazione dei tifosi italiani, di fronte il Duomo di Milano, a gara conclusa.

FONTE: www.reuters.com

martedì 8 giugno 2010

LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE (lez. numero 6)

Abbandonato il campo giornalistico in tutte le sue forme la sesta lezione pone una distinzione tra il ruolo del giornalista e quello del comunicatore. Il settore tecnologico, il fattore tempo ed il sottoporsi a condizionamenti (del direttore o del pubblico), limitano il campo d'azione del giornalista, mentre la figura del comunicatore resta più libera.

LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE


Questo tipo di comunicazione riguarda l'identità di una realtà. L'immagine e l'attività non sono legate al risultato economico; si da un valore sociale e mira ad aumentare la qualità percepita di un'azione commerciale.

Un altro tipo di comunicazione effettuata all'interno di un'azienda è la comunicazione di prodotto, in cui la comunicazione è parte essenziale del prodotto, perchè attraverso essa il cliente comprenderà se scegliere quel prodotto o meno.

Attraverso i media è possibile distinguere questi due tipi di comunicazione, ma il Web offre un percorso più veloce, concreto e che avviene nel tempo reale. Comunicare significa avere una committenza attraverso al quale si vuole raggiungere un risultato. Il Web permette di verificare che il risultato comunicato è stato recepito oppure offre un feedback.

La comunicazione istituzionale può essere privata e pubblica. Avvalendosi delle conoscenze di marketing, il professore spiega che " il valore da trasmettere equivale a quello da vendere" e questo è il compito che spetta alla comunicazione istituzionale privata che si avvicina a qulla di prodotto. Il valore precedentemente citato è concentrato nel brand, nel marchio, nello slogan, nel messaggio politico (mentre il brand istituzionale ha la sua riconoscibilità nella storia o nella sede). Ci sono marchi riconoscibili in modo immediato, si pensi alla Mela di Apple, ed altri che per affermarsi devono impiegare più tempo. Il Web accellera l'affermazione del marchio. Nella comunicazione istituzionale il messaggio da trasmettere deve essere molto chiaro. Utile al fine di una comunicazione efficace è lo script. Il contenuto del messaggio deve tener conto dei profili dei potenziali clienti, questo per garantirsi il business finale.
La comunicazione istituzionale privata sul Web prevede tre forme per tenere in contatto l'azienda con il cliente:

  • AUTOMATICA

  • INTELLIGENTE

  • RISPOSTE VERE E PROPRIE

Per quanto riguarda la comunicazione istituzionale pubblica essa offre dei servizi ai clienti, ai quali non sempre è permesso replicare o esprimere le proprie opinioni (si pensi all'inefficienza degli uffici reclami...). Questo tipo di comunicazione sul Web deve rispettare criteri di USABILITA', ACCESSIBILITA', TRASPARENZA ED INTERATTIVITA'.

venerdì 4 giugno 2010

WAITING FOR THE HOLIDAYS

Tra qualche ora si concluderà, con la lezione del Prof. Alfonso, il ciclo delle lezioni incominciate a novembre 2009. Ho deciso di dedicare ai miei compagni di corso un brano per augurare loro buone vacanze ed il meritato riposo estivo, dopo questi intensi mesi di studio.
Ne approfitto per augurarvi l' In bocca al lupo per gli esami.

Ci si rivede a settembre!



LA SEMANTICA DELL'IMMAGINE (ATTO II)



FONTE: www.reuters.com/news/picture