E' stato un video che ha richiesto pochi sforzi ai suoi attori, i membri della band Rem, e poco impegno da parte del regista, se non quello creativo, ma il risultato è stato ugualmente perfetto! Il regista Garth Jennings ha narrato nel video Imitation of Life - estratto dall'album Reveal del 2001 - diverse micro storie che si svolgono a bordo piscina, classico luogo per i party all'american-style! Da un'inquadratura panoramica iniziale, l'obiettivo della cinepresa si focalizza sui singoli individui della scena e sulle azioni da loro compiute. Troviamo: due donne che litigano, una moglie infedele che volge il suo sguardo verso un altro uomo, un uomo che è in difficoltà col barbecue, un bambino che si tuffa in piscina e così via. Con l'immagine zoomata, si nota come tutti i protagonisti intonino il brano. L'originalità, e lo dispendio di tempo, sta nel montaggio. Il video dura 4 minuti, ma è stato realizzanto in 30 secondi in cui la scena procede per rewind. E' stato un lavoro accurato in cui il regista ha provveduto all'orchestrazione di ogni singolo gesto, movimento dei personaggi sparsi nella ripresa che sembrano compiere la stessa azione, ma che in realtà stanno vivendo la propria vicenda personale.
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giovedì 28 giugno 2012
mercoledì 27 giugno 2012
CANZONE SPAZIALE
Sono due brani conosciuti e che affrontano lo stesso tema, quello delle missioni spaziali che imperversavano in quegli anni. Si tratta di Space Oddity di David Bowie e Rocket Man di Elton John. Essendo stata pubblicata nel 1969, Bowie accusò di plagio il collega artista che registrò il suo brano solo nel 1972. La stesura del testo fu elaborata dal braccio destro di Elton John, Bernie Taupin, durante un viaggio in auto in cui rifletteva sulla tecnologia spaziale di quel periodo e fantasticava sulla creazione di un mondo iper-tecnologico appartenente ad un futuro lontano. Nel testo si affronta la nostalgia di questo uomo-razzo separato dalla sua famiglia, dalla sua dimora, ma racchiudeva anche una metafora per indicare la sottomissione alle droghe delle rockstar. Ad Elton John spettò la composizione della melodia, creata in un tempo record di 10 minuti.La voce corposa, alternata ai falsetti del cantante e ai cori ottenuti attraverso le sovrapposizione della sua voce , affidano al brano un tono armonioso e a mio parere emozionante. Rocket Man è una delle canzoni più famose della rockstar britannica che prima di allora aveva sfiorato la perfezione stilistica e sonora, ma non aveva mai ottenuto un successo sul fronte commerciale. Questo singolo presentò Elton sulla scena internazionale e conquistò il 2% delle vendite mondiali.
"...I miss the earth so much
I miss my wife
It's lonely out in space
On such a timeless flight
And I think it's be a long long time
Till touch down
brings me round again to find
I'm not the man
they think I'am at home
Oh no, no, no
I'm a rocket man..."
lunedì 25 giugno 2012
IL BRANO SIMBOLO DEGLI ANNI '80
Tutto ciò che ruota attorno al singolo Take on me del gruppo norvegese degli a-ha è storia. Innanzitutto fu il singolo di punta di questa band ottenuto grazie all'uso di sintetizzatori, in seguito divenne il brano più trasmesso degli anni'80 che condusse alla vendita di 6-7 milioni di copie in totale. A coronarne il successo, fu il regista Steve Barron con la creazione del videoclip animato. L'innovazione risiede nello stile simil-rotoscopico delle immagini che mescolavano live action e cartoon.
La saga del video incomincia inquadrando una ragazza bionda seduta in un bar, immersa nella lettura di un fumetto di gare motociclistiche. Il protagonista e trionfatore della competizione, Morten Harket - leader della band, richiama con un occhiolino l'attenzione della ragazza e la cattura in quel mondo immaginario colorato solo di bianco e nero. Morten mostra alla ragazza la duplice possibilità di vedere le persone stile cartoon o carne ed ossa, a seconda che la persona si trovi davanti o dietro la vignetta. Durante il coinvolgimento in un malinteso, Morten mette in salvo la vita della ragazza, ottenendo un buco dalla carta, riportandola nel mondo reale. Qui la ragazza si rintana nella sua camera ed attende, ansiosamente, la comparsa del suo uomo che non fatica a giungere. Infine, l'ultima scena inquadra i due giovani che si abbracciano. E' un video ben riuscito, risalente al 1984, ma che appare aderire alla realtà tecnologica di oggigiorno!
Tutto ciò che ruota attorno al singolo Take on me del gruppo norvegese degli a-ha è storia. Innanzitutto fu il singolo di punta di questa band ottenuto grazie all'uso di sintetizzatori, in seguito divenne il brano più trasmesso degli anni'80 che condusse alla vendita di 6-7 milioni di copie in totale. A coronarne il successo, fu il regista Steve Barron con la creazione del videoclip animato. L'innovazione risiede nello stile simil-rotoscopico delle immagini che mescolavano live action e cartoon.
La saga del video incomincia inquadrando una ragazza bionda seduta in un bar, immersa nella lettura di un fumetto di gare motociclistiche. Il protagonista e trionfatore della competizione, Morten Harket - leader della band, richiama con un occhiolino l'attenzione della ragazza e la cattura in quel mondo immaginario colorato solo di bianco e nero. Morten mostra alla ragazza la duplice possibilità di vedere le persone stile cartoon o carne ed ossa, a seconda che la persona si trovi davanti o dietro la vignetta. Durante il coinvolgimento in un malinteso, Morten mette in salvo la vita della ragazza, ottenendo un buco dalla carta, riportandola nel mondo reale. Qui la ragazza si rintana nella sua camera ed attende, ansiosamente, la comparsa del suo uomo che non fatica a giungere. Infine, l'ultima scena inquadra i due giovani che si abbracciano. E' un video ben riuscito, risalente al 1984, ma che appare aderire alla realtà tecnologica di oggigiorno!
domenica 24 giugno 2012
UNA CANZONE DA DEDICARE
E' un pezzo che impazza sulle nostre tv, scelto come colonna sonora per la campagna pubblicitaria dell'Enel, registrato nel lontano 1972 sulle colline di Hollywood e affidato alla voce suadente e profonda di Elvis Presley. Si tratta del brano Always on my mind. L'ispirazione nasce dalle parole di uno degli autori di Elvis, Wayne Carson che, impegnato in una conversazione telefonica con la moglie le sussurrava "Cara tu sei sempre nella mai mente". Riattaccato il telefono, Carson proseguì nell'elaborazione del testo, mentre John Cristopher creò la giusta unione tra musica e parole al piano e Mark James definì l'opera. Il demo finì nelle mani di Elvis che coinvolto in una crisi coniugale, decise di dedicare il brano all'amata moglie Priscilla.
E' un pezzo che impazza sulle nostre tv, scelto come colonna sonora per la campagna pubblicitaria dell'Enel, registrato nel lontano 1972 sulle colline di Hollywood e affidato alla voce suadente e profonda di Elvis Presley. Si tratta del brano Always on my mind. L'ispirazione nasce dalle parole di uno degli autori di Elvis, Wayne Carson che, impegnato in una conversazione telefonica con la moglie le sussurrava "Cara tu sei sempre nella mai mente". Riattaccato il telefono, Carson proseguì nell'elaborazione del testo, mentre John Cristopher creò la giusta unione tra musica e parole al piano e Mark James definì l'opera. Il demo finì nelle mani di Elvis che coinvolto in una crisi coniugale, decise di dedicare il brano all'amata moglie Priscilla.
sabato 23 giugno 2012
ACCADEVA NEL 1982...
La band al maschile dei Duran Duran, nonostante le difficoltà verificatesi all'interno del gruppo, a seguito di vari abbandoni da parte dei componenti e ad insuccessi musicali, ha ugualmente calcato la scena internazionale, sin dagli anni della sua formazione, 1978 a Birmingham, a oggi con la pubblicazione dell'album che corona i trent'anni di carriera - All you need is now del 2011.
I giovani li adoravano, mentre la stampa inglese li etichettava come pop band superficiale, cosi il quartetto decise di riscattare la propria immagine divenendo precursore della tecnologia. Grazie alla collaborazione della tv via cavo MTV il gruppo promosse i primi videoclip, successivamente la band si interessò dei suoi fan, proponendo l'installazione dei maxi schermo sul palco durante i concerti, per permettere la visione anche al pubblico più distante.
Il 23 giugno del 1982, il brano Girls on film, estratto dal loro album d'esordio Duran Duran, si classificò in terza posizione nella Top 20 inglese. Il video, contenente immagini di donne in topless impegnate nella lotta nel fango che alludevano ad atti sessuali, non rispettava i gusti delle emittenti televisive BBC e della stessa Mtv che furono pronte a censurare alcune immagini. I Duran Duran aspiravano alla programmazione di tale video nei nightclub più sofisticati, qui le loro speranze furono troncate, ma grazie alla diffusione di questo video, la loro fama accrebbe oltre frontiera, in Australia e Giappone!
La band al maschile dei Duran Duran, nonostante le difficoltà verificatesi all'interno del gruppo, a seguito di vari abbandoni da parte dei componenti e ad insuccessi musicali, ha ugualmente calcato la scena internazionale, sin dagli anni della sua formazione, 1978 a Birmingham, a oggi con la pubblicazione dell'album che corona i trent'anni di carriera - All you need is now del 2011.
I giovani li adoravano, mentre la stampa inglese li etichettava come pop band superficiale, cosi il quartetto decise di riscattare la propria immagine divenendo precursore della tecnologia. Grazie alla collaborazione della tv via cavo MTV il gruppo promosse i primi videoclip, successivamente la band si interessò dei suoi fan, proponendo l'installazione dei maxi schermo sul palco durante i concerti, per permettere la visione anche al pubblico più distante.
Il 23 giugno del 1982, il brano Girls on film, estratto dal loro album d'esordio Duran Duran, si classificò in terza posizione nella Top 20 inglese. Il video, contenente immagini di donne in topless impegnate nella lotta nel fango che alludevano ad atti sessuali, non rispettava i gusti delle emittenti televisive BBC e della stessa Mtv che furono pronte a censurare alcune immagini. I Duran Duran aspiravano alla programmazione di tale video nei nightclub più sofisticati, qui le loro speranze furono troncate, ma grazie alla diffusione di questo video, la loro fama accrebbe oltre frontiera, in Australia e Giappone!
I TOUR NON FINISCONO MAI...
La crisi della discografia miete vittime sia nella chiusura dei negozi specializzati che all'apice di tale meccanismo, nelle industrie discografiche, costrette a ripiegare sui concerti, stringendo accordi con le principali agenzie organizzatrici di eventi. In Italia, la Sony e la Warner tentano di salvare il proprio dominio musicale acquistando quote societarie dagli organizzatori di concerti oppure chiedendo la cessione dei propri artisti, in cambio di una percentuale sui prezzi del biglietto d'ingresso. In questo modo, ed in tempo di crisi, i maggiori artisti sono costretti a prolungare le tappe dei loro tour. A confermare questo nuovo dispendio di tempo ed energie sono i leader di tre gruppi affermati: Chris Martin dei Coldplay, Noel Gallagher alla guida degli High Flying Birds ed il cantante e chitarrista dei Metallica, James Hetfield. E'un fenomeno che ha preso piede anche in Italia, in cui il mercato discografico è calato del 10% e ad incassare il colpo è stata la musica classica (20% in meno nelle vendite), seguita dagli artisti internazionali pop e rock (-11%) e dagli italiani (- 5,39%). La musica dal vivo procede senza preoccupazioni, ricavando incassi nel 2011 pari a 181 milioni di euro. Sullo scenario musicale italiano c'è chi non si allarma. Max Casacci, produttore e fondatore dei Subsonica, afferma come sin dal primo momento ha concentrato le sue energie sulle date live, quindi percepisce la flessione discografica come un non problema! Inoltre, per favorire l'incontro fans-band, ha imposto agli organizzatori dei concerti un prezzo basso per i biglietti d'ingresso.
venerdì 22 giugno 2012
LA MUSICA NON RINUNCIA AL SOCIALE
Celebrate le loro nozze nel marzo del 1969, la stravagante coppia formata da John Lennon e Yoko Ono, decise di trascorrere la loro luna di miele rinchiusi nella suite presidenziale dell'Amsterdam Hilton Hotel e di permettere l'accesso alla stampa. La loro decisione era finalizzata ad utilizzare indirettamente il sistema dei media per promuovere la pace mondiale, in concomitanza con la guerra che si diramava in Vietnam. Fu da questa suite che si sviluppò il movimento Bed-In - storpiatura del termine inglese Sit-in - che consisteva nel dialogo dei due artisti, seduti su un letto, su temi d'amore e di diffusione di messaggi pacifisti. Quando un giornalista chiese loro le motivazioni che li spingevano a stare rinchiusi in camera da letto, Lennon rispose: "All we are saying is give peace a chance" - Tutto quello che stiamo dicendo è di dare una possibilità alla pace. Successivamente, da questo breve presupposto, John realizzò il brano Give peace a chance, registrato durante il Bed-In di Montreal il 1 giugno 1969 e ottenuto grazie la partecipazione di amici musicisti.
Lennon non si sottraeva ad affrontare la realtà che lo circondava e denunciava i fattori negativi, contenenti in essa, servendosi della musica, come accadde nel 1970 con la pubblicazione di Working class hero, estratto dall'album John Lennon/Plastic Ono Band. Il brano, in cui si ascolta la voce di John accompagnata dalla chitarra acustica, narra la storia di qualcuno cresciuto nella classe operaia - working class rappresenta il proletariato in lingua inglese - probabilmente lo stesso autore, ed evidenzia la sua ribellione nei confronti del conformismo e dell'arrivismo. Nel 2007 il gruppo musicale statunitense dei Green Day pubblica una cover, riproponendo le motivazioni sostenute da Lennon in passato, ossia di non permettere alla società, alla religione, ai media di smorzare il desiderio di cambiamenti sociali dell'uomo.
giovedì 21 giugno 2012
MI RITORNI IN MENTE
L'inizio della stagione estiva si inaugura oggi, le alte temperature non fanno che confermarci l'appuntamento con la tintarella, con un bel tuffo a mare, con momenti di relax seduti in riva ad ascoltare i brani trasmessi dal jukebox più vicino a noi. Con l'arrivo dell'estate compaiono nuove sonorità allegre, coinvolgenti, destinate a diventare dei veri e propri tormentoni. Non essendo in grado di prevedere la colonna sonora della stagione in corso, la mia mente rimembra un sound brasiliano appartenente al 1989, la Lambada del gruppo musicale Kaoma. Il singolo, primo estratto dall'album World Beat, raggiunse la prima posizione delle classifiche di molti paesi. La melodia era ispirata dalla musica zouk tipica delle Antille, mentre la danza omonima che accompagna il brano, deriva da una danza indigena praticata nella zona amazzonica del Brasile contraddistinta per la sua carica sensuale data dall'avvicinamento dei corpi dei due ballerini.
Dopo questo sguardo al passato, non ci resta che attendere ciò che cela il futuro imminente in ambito musicale!
lunedì 18 giugno 2012
MESSAGGI SUBLIMINALI DAI BEATLES!
I'm so tired, brano dei Beatles estratto da White Album del 1968 è frutto di una notte insonne di John Lennon durante il viaggio spirituale in India. Il contenuto del testo traccia l'inerzia fisica di Lennon sottoposto, nel corso di tre settimane di soggiorno, a incontri di meditazioni o conferenze. Ciò che desta incomprensione nel brano è quanto registrato dal minuto 1:58 in poi. John farfuglia delle parole che, secondo i fautori della teoria che Paul McCartney sarebbe morto a seguito di un incidente stradale nel 1965 e successivamente sostituito da un sosia, lette al contrario diventerebbero: "Paul is dead man: miss him, miss him, miss him". Secondo la leggenda, i tre superstiti John Lennon, Ringo Star e George Harrison, da quel momento in poi non hanno fatto che confermare la morte del loro compagno attraverso allusioni, inserendo nelle copertine dei loro album simboli esoterici, frasi nascoste e nei loro brani parti di cantato registrate al contrario.
I primi sospetti risalgono al 1965 nel brano We can work it out - Possiamo riuscirci - che si riferisce, probabilmente, al tentativo di superare la perdita di Paul. Da questo momento il cambiamento nei Beatles è evidente: sostituiranno la loro divisa abituale in favore di abiti differenti tra di loro e le loro sonorità diventeranno più cupe, il tutto è udibile nell'album Revolver. La copertina ritrae Paul di profilo, quasi a voler suggerire un allontanamento dal restante gruppo. Inoltre, il brano contenuto in esso, Eleanor Rigby, descrive il sermone di padre McKenzie al quale nessuno assisterà. Sarà un riferimento ai funerali di Paul svolti in modo rapido e senza la presenza di testimoni?
Altri richiami espliciti alla morte di Mc Cartney sono presenti nella copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band pubblicato nel 1978. Nella foto, la band è vestita di colori sgargianti e la testa di Paul è sormontata da una mano aperta, un simbolo di morte nelle culture orientali.
Prendiamo in esame un'ulteriore illustrazione, quella contenuta nell'album Abbey Road del 1969. I quattro musicisti sono immortalati mentre attraversano il passaggio pedonale. Paul si distingue dagli altri camminando a piedi nudi, quasi a indicare il rito di seppellire i defunti senza scarpe. Inoltre, la targa del Maggiolino Volkswagen parcheggiato a sinistra riporta la scritta "28 IF" ossia l'età raggiunta da Paul se fosse stato vivo.Gli indizi sono esaustivi, resta a voi schierarvi dalla parte di chi li interpreta come coincidenze o come veri e propri messaggi subliminali.
IPANEMA MON AMOUR
Se si pensa al Brasile nella nostra immaginazione compaiono le immagini della statua di 38 metri del Cristo Redentore che sovrasta Rio de Janeiro, il Carnevale della città che coinvolge la popolazione a suon di samba, il cocktail tipico brasiliano, la caipirinha, offerto nei bar, nei locali notturni e ristoranti lungo la costa, le temperature tropicali che conducono i turisti lungo le infinite distese di sabbia bianca di Copacabana... In questo sognare con gli occhi aperti, molti di noi commettono l'errore di abbinare le spiagge di Rio esclusivamente col quartiere, densamente popolato, di Copacabana. Furono i musicisti Vinicio de Moraes e Antonio Carlos Jobim che ideando il brano di bossa nova, divenuto il più trasmesso al mondo, Garota de Ipanema, The girl from Ipanema in inglese, apportarono un cambiamento al modo stereotipato in cui si guardava al Brasile. Se sino agli anni '50 la spiaggia simbolo di Rio era abbinata a Copacabana, grazie al loro intervento negli anni 1962-64 Ipanema, quartiere a sud della metropoli, divenne il trinomio perfetto di "mare, sole, amore/belle donne". Fu proprio una donna ad ispirare il testo in Moraes e la musica in Jobim. Si trattava di una fanciulla, la cui identità fu svelata solo in seguito - Heloisa Heneida Menezes Pais Pinto - che frequentava lo stesso bar, il Veloso, dei due artisti ed incarnava l'ideale di bellezza brasiliana. Il brano fu presentato la prima volta nell'agosto del 1962 dal duo in unione con João Gilberto, considerati i padri della musica bossa nova e successivamente fu affidato all'interpretazione di diversi artisti brasiliani. Nel 1965 il singolo The Girl From Ipanema, cantato dalla moglie di Gilberto, Astrud, vinse il Grammy Award come Record of the Year ed assicurò alla donna sia il ruolo dell'immaginaria ragazza di Ipanema che un'affermata carriera di cantante.
Sin dagli anni'60 altre interpreti si sono calate nelle vesti di Girl From Ipanema, ottenendo un rinomato successo, come accadde a Ella Fitzgerald, Nat King Cole, Peggy Lee ed Elis Regina. Un'ultima e buona riuscita di questo pezzo è da attribuire ad Amy Winehouse. Il brano compare nell'album Lioness: Hidden Treasures, pubblicato postumo, nel dicembre 2011.
Se si pensa al Brasile nella nostra immaginazione compaiono le immagini della statua di 38 metri del Cristo Redentore che sovrasta Rio de Janeiro, il Carnevale della città che coinvolge la popolazione a suon di samba, il cocktail tipico brasiliano, la caipirinha, offerto nei bar, nei locali notturni e ristoranti lungo la costa, le temperature tropicali che conducono i turisti lungo le infinite distese di sabbia bianca di Copacabana... In questo sognare con gli occhi aperti, molti di noi commettono l'errore di abbinare le spiagge di Rio esclusivamente col quartiere, densamente popolato, di Copacabana. Furono i musicisti Vinicio de Moraes e Antonio Carlos Jobim che ideando il brano di bossa nova, divenuto il più trasmesso al mondo, Garota de Ipanema, The girl from Ipanema in inglese, apportarono un cambiamento al modo stereotipato in cui si guardava al Brasile. Se sino agli anni '50 la spiaggia simbolo di Rio era abbinata a Copacabana, grazie al loro intervento negli anni 1962-64 Ipanema, quartiere a sud della metropoli, divenne il trinomio perfetto di "mare, sole, amore/belle donne". Fu proprio una donna ad ispirare il testo in Moraes e la musica in Jobim. Si trattava di una fanciulla, la cui identità fu svelata solo in seguito - Heloisa Heneida Menezes Pais Pinto - che frequentava lo stesso bar, il Veloso, dei due artisti ed incarnava l'ideale di bellezza brasiliana. Il brano fu presentato la prima volta nell'agosto del 1962 dal duo in unione con João Gilberto, considerati i padri della musica bossa nova e successivamente fu affidato all'interpretazione di diversi artisti brasiliani. Nel 1965 il singolo The Girl From Ipanema, cantato dalla moglie di Gilberto, Astrud, vinse il Grammy Award come Record of the Year ed assicurò alla donna sia il ruolo dell'immaginaria ragazza di Ipanema che un'affermata carriera di cantante.
Sin dagli anni'60 altre interpreti si sono calate nelle vesti di Girl From Ipanema, ottenendo un rinomato successo, come accadde a Ella Fitzgerald, Nat King Cole, Peggy Lee ed Elis Regina. Un'ultima e buona riuscita di questo pezzo è da attribuire ad Amy Winehouse. Il brano compare nell'album Lioness: Hidden Treasures, pubblicato postumo, nel dicembre 2011.
"...When she walks she's like a samba
that swings so cool and sways so gently
that when she passes
each one she passes
goes "Ahhh!..."
giovedì 14 giugno 2012
THE WINNER IS ...
Nel 2004 la rivista Rolling Stones classificò al primo posto, come il brano più grande di tutti i tempi, il singolo di Bob Dylan Like a rolling stone, inserita nell'album del 1965 Highway 61 Revisited. La base del brano è uno scritto di venti pagine dove Dylan sfoga la sua rabbia contro un destinatario mai identificato o probabilmente verso una modella. I primi versi in musica e il testo completo furono creati a Woodstock ed elaborati in sei minuti. Like a rolling stones è stata ripresa anche da Jimmi Hendrix, i Rolling Stones, Bob Marley e Francesco De Gregori la cita nella canzone Tutto più chiaro che qui.Nel 1965 al Newport Folk Festival eseguì questo brano sorprendendo e tradendo i fan: il pubblico folk si aspettava la chitarra acustica, mentre Dylan annichilì tutti con la musica elettrica che non collima con i gusti popolari!

Graffito di Bob Dylan a Berlino
domenica 10 giugno 2012
UNA PIETRA MILIARE NEL ROCK
Stairway to heaven, pubblicata nel 1971, diverrà, nella memoria collettiva, il sigillo del gruppo britannico Led Zeppelin. E' un brano della durata di 8 minuti in cui la voce di Robert Plant si insidia armoniosamente tra l'arpeggio della chitarra acustica, tra il suono dolce del flauto e tra l'alternarsi della melodia della chitarra a dodici e a sei corde. Infine, la ballata si trasforma in hard rock e lascia spazio all'assolo della chitarra elettrica accompagnato dalla performance vocale di Robert Plant. Il testo, scritto dallo stesso Plant, fu ispirato dalla sua ricerca della perfezione spirituale, probabilmente attinse dai miti di Magic Arts in Celtic Britains di Lewis Spence. Esistono controversie sul significato del brano, c'è chi lo condanna della presenza di messaggi subliminali a matrice satanica, se letta al contrario, e chi semplicemente afferma la presenza del fenomeno della pareidolia acustica. Si tratta di percepire frasi significative in rumori casuali (si pensi al caso Beatles) e si pensa possa essere un fenomeno amplificato dai fan o sfruttato a fini commerciali dall'industria discografica. Infatti, lo stesso Plant smentì tali opinioni affermando la sua buona intenzione di trasmettere un significato differente da quello percepito. Un'ulteriore curiosità che si cela in questo testo è il rifiuto di Plant di incidere il brano su un 45 giri per non ridurlo nella lunghezza ed alterarne il significato. Infine, il brano è annoverato al 31esimo posto nella lista delle 500 miglior canzoni redatte dalla rivista Rolling Stones e non a caso rappresenterà l'inno dei Led Zeppelin.
lunedì 5 luglio 2010
mercoledì 30 giugno 2010
iTunes KILLED THE VIDEOSTAR?
The Sound Sweep è un breve racconto di James Graham Ballard, uno dei più grandi scrittori di fantascienza del nostro tempo, scomparso un anno fa. La trama di questo racconto descrive la vita di un ragazzo muto e di una cantante d'opera che si nasconde in una fogna. I due protagonisti vivono in un mondo senza musica quindi la loro esistenza è disperata.
Trevor Horn, cantante dei Buggles trae ispirazione da quest'opera per dar vita al brano Video killed the radio star. Come l'esistenza della cantante era diventata obsoleta per la mancanza di musica, anche i musicisti che avevano utilizzato la radio per promuoversi, potrebbero essere spazzati via dall'avvento del video. Infatti il testo e le immagini del video raccontano della perdita di popolarità della radio e la nascita della "musica da vedere". Il video viene scelto dai dirigenti di MTV per battezzare la tv via cavo il 1 agosto 1981. In America il brano non è conosciuto, ma la trasmissione del video di Mtv condiziona il gusto della gente che corre ad acquistare il disco. La canzone è uscita nel 1979, ma fotografa la realtà degli anni '8o.
Cosa accade oggi? iTunes soppianterà le radio e le radiotv?
Qualcuno smentisce questa opinione...
martedì 29 giugno 2010
ONE MAN BAND: GIULIO CARMASSI
venerdì 25 giugno 2010
ETERNAMENTE MICHAEL JACKSON
FONTE: www.reuters.com
E' trascorso un anno, di già, e la gente continua a commemorare la sua scomparsa, continua ad ascoltare la sua musica, ad acquistare i suoi dischi e così Michael Jackson guadagna anche dall'oltretomba! Nella macabra classifica stilata dalla rivista statunitense Forbes, Jackson si aggiudica la terza posizione come il "defunto famoso più redditizio", superando Elvis Presley, quest'anno in 4° posizione. In occasione dell'anniversario della morte, i fans hanno affollato Encino, luogo dove il divo del pop ha trascorso gli ultimi giorni di vita ed il cimitero a Los Angeles.
Io scelgo di commemorare Michael postando il brano Beat it, tratto dall'album Thriller del198, popolare per aver venduto 110 milioni di copie in tutto il mondo.
Io scelgo di commemorare Michael postando il brano Beat it, tratto dall'album Thriller del198, popolare per aver venduto 110 milioni di copie in tutto il mondo.
mercoledì 2 giugno 2010
LA NASCITA DI UN BRANO SOGGETTIVAMENTE PENETRANTE
Tratta dall'album Disintegration del 1989, Picture of you dei The Cure, rientra nella classifica stilata dalla rivista musicale Rolling Stones tra i brani più influenti e importanti della storia del rock.
Per ragioni radiofoniche il brano ha subito un taglio da 7:24 a 4:48, ma non ha perso la sua bellezza. Il brano è stato scritto dal leader del gruppo, Robert Smith, dopo un incendio divampato a casa sua. Nei giorni successivi, rientrato in casa per cercare di recuperare qualche oggetto, s'imbattè nel suo portafoglio dove ritrovò la foto della moglie, Mary Poole (sposata l'anno precedente). La foto divenne la copertina dell'album dal singolo omonimo e quell'evento ispirò Smith nella creazione del testo di Picture of you, brano struggente e nostalgico dell'amore. I've been looking so long at these pictures of you
That I almost believe that they're real
I've been living so long with my pictures of you
That I almost believe that the pictures are
All I can feel
Remembering You standing quiet in the rain
Remembering You standing quiet in the rain
As I ran to your heart to be near
And we kissed as the sky fell in Holding you close
How I always held close in your fear
Remembering You running soft through the night
You were bigger and brighter and wider than snow
And screamed at the make-believe
Screamed at the sky
And you finally found all your courage
To let it all go
Remembering
Remembering
You fallen into my arms
Crying for the death of your heart
You were stone white
So delicate
Lost in the cold
You were always so lost in the dark
Remembering
You how you used to be
Slow drowned
You were angels
So much more than everything
Hold for the last time then slip away quietly
Open my eyes
But I never see anything
If only I'd thought of the right words
If only I'd thought of the right words
I could have held on to your heart
If only I'd thought of the right words
I wouldn't be breaking apart
All my pictures of you
Looking so long at these pictures of you
Looking so long at these pictures of you
But I never hold on to your heart
Looking so long for the words to be true
But always just breaking apart
My pictures of you
There was nothing in the world
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to feel you deep in my heart
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to never feel the breaking apart
All my pictures of you
domenica 30 maggio 2010
OMOFOBIA INGIUSTIFICATA
Ho scelto di pubblicare questo video perchè le immagini sembrano raccontare l'aggressione subita a Roma, nella notte tra il 25 ed il 26 maggio, da un ragazzo romano di 22 anni e le offese ricevute per essere omossessuale.
I Bronski Beat si sono formati nel 1983. I tre componenti, essendo gay, decidono di trattare il tema dell'omosessualità e lo fanno incidendo nel 1984 l'album The age of consent, titolo che alludeva all'età oltre le quali, in Gran Bretagna e secondo l'ordinamento giuridico dei vari paesi, l'atto omosessuale tra uomini non sarebbe stato più giudicato reato.
Il singolo di maggior successo estratto da quest'album è Smalltown boy, il cui video è interpretato dai tre ragazzi, Jimmi Sommerville, Larry Steinbachek e Steve Bronski alle prese con pregiudizi ed emarginazione omosessuale.
giovedì 27 maggio 2010
ALIVE!!!!!!!!!!!
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